Coronavirus, le morti in casa che nessuno vuole vedere

Avatar feliceiovino | 17 Aprile 2020

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“È come vedere annegare una persona. Ma se annega nell’acqua ti butti e provi a salvarla, così non puoi fare niente”. Con queste parole Asia Marchesi racconta il momento in cui il padre gli è morto tra le braccia. Negli ultimi giorni aveva provato a chiedere soccorso, eppure non è stata mai valutata l’ipotesi di fare un tampone per capire se il padre avesse contratto il coronavirus. La rabbia dell’abbandono prima e dopo la perdita: “Alla fidanzata di Rugani, primo calciatore di Serie A risultato positivo, hanno fatto il tampone anche se asintomatica. Perché a noi non l’hanno fatto?”


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Written by feliceiovino


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