Date Archives maggio 2016

Anni di Piombo, una storia da riscrivere.


Grande emozione ascoltando il testo di questa canzone dei Virginiana Miller, gli anni di piombo vissuti in un auto blu, una Citroen Ds (lo squalo),  ai tempi delle BR. Un dialogo con la propria donna attraversando autostrade, gallerie, e strade di montagna. In realtà sto ancora cercando di capire se il soggetto è l’autorità seduta sul sedile posteriore o l’autista. Comunque in entrambi i casi, non riesco a non provare grande nostalgia e tenerezza.
Più passa il tempo più quegli anni sembrano complicati, e le figure politiche dell’epoca si ergono come giganti rispetto ai rincalzi successivi, sempre meno motivati da ideali di giustizia sociale e crescita economica.
“L’autostrada è del sole”, e l’avevano appena costruita, addirittura finita nei tempi previsti. Penso alle politiche successive, alle varianti, alle Salerno-Reggio Calabria mai compiute, alle cattedrali nel deserto del terremoto in Irpinia, all’arroganza nella gestione dei soldi pubblici, in un clima di destabilizzazione generale provocato ad arte (col tempo sapremo anche da chi),  penso al ruolo centrale che ancora aveva l’individuo in quegli anni, alle conquiste dei lavoratori, le leggi a tutela della loro dignità, all’edilizia popolare che in qualche modo ha messo un tetto sulla testa a milioni di persone, alla visione dinamica del mondo, al sentimento di ricostruzione ancora aleggiante nonostante i mezzi mai politicamente corretti della balena bianca, per accaparrarsi il consenso.E invece la nostra voglia di progresso e le nostre speranze guardavano altrove: la sinistra italiana, quella dei tribuni, quella che si faceva sentire, quella della solidarietà con i lavoratori, solidarietà che man mano si è trasformata in mero atteggiamento di facciata, quella sinistra che ci ha tradito, ogni volta. Pur continuando a pensare che quei politici siano stati fondamentali nella genesi dell’attuale situazione di degrado politico-economico-sociale del nostro paese, mi pento di non aver usato la politica come hanno fatto tutti, e il prezzo lo pago ogni giorno, lottando ancora contro quei fantasmi.

Virginiana Miller Anni di Piombo
L’autostrada è del sole stanotte
ma piove sul valico a Bologna
eppur bisogna andare
la radio mi trasmette l’amore amore

stai tranquilla, vado piano
quando arrivo poi ti chiamo
da un telefono a gettoni
e ti dico che non mi hanno
colpito le scosse
non mi hanno rapito le Brigate Rosse

Non avere paura, non temere,
non c’è piombo in fondo al nostro cuore

Io, me la cavo bene.

Tutto un’altra galleria stanotte
le stelle, le luci dei fanali
E una mia immensa tenerezza passa per le tue mani,
ciao, ci sentiamo domani

Stai serena che se ho sonno
io mi fermo e forse dormo
per un paio d’ore o per vent’anni amore
Stai tranquilla, vado piano
quando arrivo poi ti chiamo
da un telefono a gettoni

e ti dico che non mi hanno
colpito le scosse
non mi hanno rapito le Brigate Rosse
non avere paura e non temere
non c’è legge speciale
né ragione di stato
più nulla da rivendicare
più nessun potere, nessun mare
non c’è piombo in fondo al nostro cuore

stai tranquilla, vado piano
quando arrivo poi ti chiamo

poi ti chiamo