Bersani e l’alternativa di governo

Avatar feliceiovino | 27 Ottobre 2009

Bersani: “noi faremo la parte del Partito dell’Alternativa di Governo”.

Bersani: “noi faremo la parte del Partito dell’Alternativa di Governo”.
L’ho gia sentita questa.
Significa: “continueremo a tenere gli occhi chiusi sulla grande “anomalia democratica Italiana”.
Io non credo, a questo punto, che dopo 15 anni (dove ha governato solo 4 anni), la cosiddetta
opposizione, non abbia capito che senza togliere dalle mani di Silvio il monopolio
dell’informazione televisiva e attivare una seria politica antitrust, le sorti dello Stato sono
segnate, e la deriva autoritaria è inevitabile.
Io ormai sono convinto della “collusione”, del Partito (PD) che si erge ad unica alternativa allo straripante (grazie a loro) potere di Berlusconi.
Ho già sentito anche la faccenda della demonizzazione di Silvio: tutto il mondo si è accorto della nostra emergenza democratica, ogni giorno centinaia di testate giornalistiche versano fiumi di inchiostro sulla nostra raccapricciante situazione, ma la nostra opposizione non batte un ciglio.
Posso citare migliaia di episodi dove questa mia affermazione viene ampiamente confermata, come ad esempio la faccenda del voto sullo scudo fiscale (un vero e proprio regalo alla criminalità organizzata, ed ai “colletti bianchi” che muovono i fili del PD), oppure le 258 pagine di
programma sottoscritto da milioni di elettori alle scorse primarie del quale non è stato attuato un solo rigo (la sinistra “radicale” è stata fatta fuori da Veltroni e soci, perchè chiedeva a gran voce l’applicazione di quel programma).
“Il nuovo PD guarda al centro”. E’ questo il vero problema.
Qui nessuno è comunista. Io sono un liberale. Ed è proprio per questo che sappiamo che nessuna posizione di monopolio o dominante sul mercato,
soprattutto in tema di informazione e specialmente quando tutto questo potere viene riversato direttamente in politica, siamo di fronte ad un vero e proprio colpo di stato che l’opposizione finge di non vedere.
Con Berlusconi, non è stato mai tempo per fare “opposizione soft”.
Nei pochi anni in cui non è stato al potere ci ha insegnato che tutte le armi sono lecite.
Sbraita, è ossessivo, lancia un unico messaggio: dimissioni ed elezioni.
E’ arrivato anche a pensare di piazzare “donnine” (che lui chiama cash), nei letti di senatori che reggevano la “risicata” maggioranza di Prodi.
Sinceramente, sono stanco di questa Repubblica delle Banane, e questa opposizione non è altro che l’altra faccia della stessa medaglia di Silvio Berlusconi.
Il PD ha i suoi comitati d’affari, le stesse beghe, ed è disegnato immetricamente al PDL.
Il PD ha una sola funzione: togliere dai pasticci Silvio Berlusconi nei momenti difficili per qualche mese, finche la gente dimentica (con lavaggi quotidiani del cervello con Mediaset e Rai), per poi riacclamarlo come salvatore alle elezioni successive.
Ho visto questo schema gia troppe volte. Non capire è da veri idioti.


Written by feliceiovino


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